Aggiornamento dal fronte della Singolarità. Oggi nasce un nuovo soggetto politico. Questo programma trionferà!

*** MANIFESTO DEL FRONTE TECNOLOGICO PROGRESSISTA ***
1. Il Fronte Tecnologico Progressista che noi fondiamo oggi vuole una Rete libera, libertà di ricerca, di informazione, di espressione e di autodeterminazione: un mondo senza confini, assolutamente libero da tutti i vincoli politici, religiosi ed economici, padrone delle sue energie e risorse ambientali e teso verso il suo grande avvenire.
2. La Rete, unico sovrano. Internazionalismo rivoluzionario per la libertà, il benessere, il miglioramento intellettuale, il progresso, la comunicazione tra tutti i popoli e le comunità autodeterminate.
3. Trasformazione del Parlamento in un'Assemblea Elettronica Universale. Ogni cittadino, un voto. Un parlamento libero da condizionamenti esterni e gruppi di pressione. Abolizione del Senato e di ogni organo di controllo.
4. Combattere con ogni mezzo ogni riflusso passatista e/o totalitario. Rompere le linee del controllo. Infrangere la tensione superficiale del conformismo e dell'omologazione.
5. Abolizione dell'istituto della famiglia. Libertà di autodeterminazione civile per tutti i cittadini. Istituti reichiani di educazione infantile.
6. Lotta contro l'analfabetismo e istruzione d'avanguardia per i cittadini del futuro. Culto del progresso e della velocità, della ricerca, della coerenza intellettuale, del coraggio temerario, dell'erotismo e dell'indipendenza ideologica, contro l'ossessione del conformismo, il passatismo, il dogma e la Parola. Soppressione delle Accademie e della stampa. Dissoluzione dei media. Rifondazione delle UNIVERSITA' e della LIBERA INFORMAZIONE.
7. Ampiezza di banda garantita per tutti: libero accesso alle risorse intellettuali e all'informazione.
8. Ampio sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili: vogliamo un mondo a impatto zero, in tutela dell'ambiente, della qualità di vita e della biodiversità. Sostegno sicuro e privo di vincoli utilitaristici alla ricerca.
9. Abolizione dell'economia della scarsità e del denaro. Sistematica ed efficiente allocazione delle risorse. Piena applicazione dei principi agalmici. Da ciascuno in base alle proprie CAPACITA'. A ciascuno in base alle sue esigenze.
10. Preparazione della futura socializzazione delle terre con un vasto demanio mediante la proprietà degli Enti Pubblici e con la espropriazione di tutte le terre incolte e mal coltivate.
11. Riqualificazione delle città: sfollamento dei quartieri sovrappopolati, radicali interventi nei servizi pubblici, nuovi avamposti "rurali". Insediamenti a dimensione d'uomo, connessi alla rete globale a banda larga.
12. Libertà di sciopero, di riunione, di organizzazione, di stampa. Trasformazione ed epurazione della Polizia. Abolizione della Polizia politica. Abolizione dell'intervento dell'esercito per ristabilire l'ordine.
13. Abolizione della Burocrazia. Sviluppare per questo le autonomie regionali e comunali. Decentramento distrettuale delle attribuzioni amministrative e relativi controlli. Premiazione diretta dell'ingegno pratico e semplificatore negli impieghi. Principio elettivo nelle cariche maggiori. Estesa informatizzazione dei servizi.
Il Fronte Tecnologico Progressista che noi fondiamo oggi, e che organizzeremo ai fini della Rivoluzione Pacifica e Disarmata, sarà nettamente distinto dal movimento artistico connettivista. Questo continuerà nella sua opera di speculazione e analisi critica del progresso ipertecnologico. Il movimento artistico connettivista, avanguardia della sensibilità artistica italiana, è necessariamente sempre in anticipo sulla lenta sensibilità accademica. Rimane perciò una avanguardia spesso incompresa e spesso osteggiata dalla maggioranza che non può intendere le sue intuizioni stupefacenti, la portata della sua analisi e gli slanci temerari delle sue folgorazioni.
Il Fronte Tecnologico Progressista invece intuisce i bisogni presenti e interpreta esattamente la coscienza di tutta la specie nel suo intrinseco slancio rivoluzionario. Potranno aderire al Movimento tutti gli utenti, uomini e donne d'ogni classe e d'ogni età, anche se negati a qualsiasi concetto artistico e letterario. [Per le adesioni lasciate un commento.]
Questo programma politico segna la nascita del Fronte Tecnologico Progressista invocato a gran voce da tutti gli internauti che si battono oggi per una Rete liberata dal peso dei soggetti politici ed economici, per la tutela dell'ambiente, per il valore umano della conoscenza e, in definitiva, per un mondo veramente equo e per uno sviluppo sostenibile.
Sosterremo questo programma politico con la coscienza e il coraggio connettivista che hanno caratterizzato sin qui il nostro Movimento nei teatri e nelle piazze. Tutti sanno in Italia e all'estero ciò che noi intendiamo per coscienza e coraggio.