sabato, 05 aprile 2008
di Semi-Immortalità si passa a una loro succulenta intervista. Su Fantascienza.com.
[Letto su Fantascienza.com]


Infine, la proposta di legge indecente di rendere possibile giuridicamente la generazione sintetica dello sperma umano, al fine di creare uno standard immune da malattie e generare — almeno per quanto riguarda i compiti maschili — nuove vite non corrotte da vizi genetici, farà presto capolino sui banchi del parlamento inglese.
La proposta è indecente, agli occhi di molti, perché si frappone esattamente a metà tra gli uomini e la volontà della Natura, di Dio, di una pletora di ideali che appartengono, tutti, a un’umanità che non è più tale. Appartengono, tutte quelle idee, a una razza biologica che si sta rapidamente evolvendo verso un qualcosa che per molteplici comodità possiamo definire postumana. Postumana perché l’ausilio della tecnologia ci porta rapidamente verso un miglioramento della nostra biologia, della nostra fisiologia e di tutto quello che riguarda la cura e la salvaguardia del nostro organismo; il prolungamento della vita è già in atto, sarà esponenziale nei prossimi decenni, e tutto ciò che siamo stati per millenni non avrà più senso in un breve volgere di tempo che va da qui alla Singolarità Tecnologica. Dovremo rivedere ogni nostro modo di vivere per non continuare più a essere dei trogloditi che cercano di sopravvivere a bordo di un’astronave aliena.
martedì, 25 dicembre 2007
sul postumanismo, postata sul blog di Bruce Sterling. Dateci un'occhiata, approfondita: qual è il vostro parere al riguardo?
venerdì, 21 settembre 2007
Nuova serie, vecchio personaggio:



E per i più nostalgici, un assaggio del classico serial con Lindsay Wagner (spezzone tratto dall'episodio doppio Fembots in Las Vegas, episodi 3 e 4, stagione 3). Enjoy :

martedì, 21 agosto 2007
Luce dell'universo, di M. John Harrison.

A quel punto lui aveva scoperto i numeri. Aveva visto che le stesse sequenze sono sottese alla struttura di una galassia e di una conchiglia a spirale. Casualità e predeterminazione, caos e ordine emergente: i nuovi strumenti di fisica e biologia.
venerdì, 25 maggio 2007
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Pugni d’acciaio che disintegrano le mura della base Imperiale.
Calci vorticanti lanciati contro le temibili e lucenti mascelle delle guardie del Regno.
I miei muscoli artificiali non possono stancarsi, la loro rigenerazione chimica è continua, totale, come se fosse pregna dell’adrenalina di un guerriero invasato del richiamo di un dio della guerra.
Ho in mente solo la vittoria.
I meccanismi di regolazione delle energie elettro-statiche sono in fase di surriscaldamento. Le teste dei soldati imperiali mech volano lontane, disperdendo nell’aria ingranaggi, cavi elettrici bruciati e pupille sintetiche dilatate dal terrore cosmico e plastico che riesco a generare nei loro piccoli e limitati cervelli elettronici. Il giardino del palazzo è infestato da centinaia di guardie meccaniche. La calma è ormai componente essenziale e inseparabile del mio sistema elettro-ematico. Corro, attraversando come un fulmine ora le carcasse degli avversari caduti, ora i corpi prossimi alla sconfitta di coloro che ancora sono in grado di eseguire compiti di una qualche utilità tattica.
La mia corsa è frenetica.
Corri ragazzo, mi ripeto, corri che la stanchezza è solo un’idea in fieri.
Durante la mia avanzata, non risparmio nessuno dei miei nemici. La furia cibernetica che mi inebria non cessa di pompare delirio onto-genetico all’interno dei fibro-nano-pistoni che conferiscono al mio corpo la forma che mi rende ciò che sono. La distruzione, la devastazione e l’esplosione sono il mio diktat di guerra. Presto dovrete cedere alle mie lusinghe apocalittiche, al mio urlo silenzioso irrorato di sangue e scintille bio-mech.
Prendetene appunto, magari in qualche anfratto miracolosamente rimasto formattato del vostro cervello figlio della catena di montaggio. Io sono qui, e il destino è un rompicapo privo di soluzione; attende solo me, un mio gesto, un mio sguardo freddo, cosciente, che penetri oltre la patina oscura dell’Ologramma.

Dedicato al mio avatar, semplicemente.
giovedì, 17 maggio 2007
MANIFESTO DEI GALILEIANI

Annunciamo la nascita dei galileiani.
I galileiani nascono come corrente scientista del movimento transumanista. Sentiamo l'esigenza di fondare un indirizzo transumanista che ponga l'accento principalmente sulla ricerca scientifica e sulle ricadute tecnologiche che essa produce.
La trasformazione postumana e tutti i benefici che ne derivano possono essere ottenuti solamente grazie alla tecnoscienza e quindi è in tal senso che dobbiamo concentrare le nostre energie.
Riteniamo che il transumanesimo debba basarsi su previsioni e tecnologie affidabili e rispettare i criteri della rigorosità scientifica. Inoltre, sentiamo la necessità di un più stretto rapporto con il mondo scientifico accademico.
Col tempo, la tecnoscienza futura ci metterà di fronte a pericoli progressivamente maggiori; solamente una ricerca libera e una società informata saranno in grado di fronteggiarli adeguatamente.
Noi non *crediamo* a priori in verità rivelate, noi utilizziamo la scienza basandoci sul metodo sperimentale, confrontando la realtà con modelli matematici e simulazioni al computer, quando possibile.
Sosteniamo una scienza libera e non asservita al potere di una oligarchia di sorta, né inquinata e dirottata da ideologie politiche e religiose. La scienza deve progredire per aiutarci a formulare un pensiero indipendente e privo di pregiudizi. Per questo il nostro movimento si pone al di sopra del sistema dei partiti e del loro pensiero e, da questa posizione, estrae dal contesto politico odierno le idee migliori e ne aggiunge di nuove, cercando di dar loro una forma valida in un vero contesto attuale.
Le correnti ideologie politiche sono antiquate: la tecnica e la scienza si sono evolute più velocemente di loro. Per far fronte al mondo che cambia costantemente, sotto la spinta dell'innovazione, è necessario valutare attentamente lo sfruttamento delle scoperte e delle invenzioni e non escluderle aprioristicamente, come invece vorrebbe il modo in voga di affrontare il cambiamento, come soluzione facile al progresso.
Il sapere scientifico oggi è lungi dall'essere completo ed esaustivo. E' fondamentale, quindi, incoraggiare la ricerca ed essere di mentalità aperta. Tuttavia, le innovazioni concettuali devono essere solide, supportate da prove, in grado di effettuare previsioni verificabili, prima di essere accettate dalla comunità.
Il nostro scopo è quello di promuovere, diffondere, incentivare la ricerca scientifica e di rendere possibili le innovazioni tecnologiche. In questo momento il meme transumanista si sta diffondendo e sta entrando nel dibattito pubblico e nei circoli intellettuali. Riteniamo dunque sia giunto il momento di passare all'azione e di dare maggior visibilità al movimento transumanista. Vogliamo introdurre concetti esplicitamente transumanisti nel dibattito culturale e scientifico, ampliandone il più possibile le discussioni.

http://galileiani.blogspot.com/

Non vi disconnettete.