sabato, 24 maggio 2008
sabato, 05 aprile 2008
di Semi-Immortalità si passa a una loro succulenta intervista. Su Fantascienza.com.
[Letto su Fantascienza.com]


Infine, la proposta di legge indecente di rendere possibile giuridicamente la generazione sintetica dello sperma umano, al fine di creare uno standard immune da malattie e generare — almeno per quanto riguarda i compiti maschili — nuove vite non corrotte da vizi genetici, farà presto capolino sui banchi del parlamento inglese.
La proposta è indecente, agli occhi di molti, perché si frappone esattamente a metà tra gli uomini e la volontà della Natura, di Dio, di una pletora di ideali che appartengono, tutti, a un’umanità che non è più tale. Appartengono, tutte quelle idee, a una razza biologica che si sta rapidamente evolvendo verso un qualcosa che per molteplici comodità possiamo definire postumana. Postumana perché l’ausilio della tecnologia ci porta rapidamente verso un miglioramento della nostra biologia, della nostra fisiologia e di tutto quello che riguarda la cura e la salvaguardia del nostro organismo; il prolungamento della vita è già in atto, sarà esponenziale nei prossimi decenni, e tutto ciò che siamo stati per millenni non avrà più senso in un breve volgere di tempo che va da qui alla Singolarità Tecnologica. Dovremo rivedere ogni nostro modo di vivere per non continuare più a essere dei trogloditi che cercano di sopravvivere a bordo di un’astronave aliena.
martedì, 25 dicembre 2007
sul postumanismo, postata sul blog di Bruce Sterling. Dateci un'occhiata, approfondita: qual è il vostro parere al riguardo?
lunedì, 26 novembre 2007
e interessante articolo su Dweb.Repubblica.it che tratta dell'utilizzo delle cellule staminali adulte nel campo della cosmesi. Un breve estratto:

Le staminali sono come dei libri, con pagine bianche ancora da scrivere. Possiamo conoscere in anticipo soltanto il genere: c'è quella che diventerà pelle, quella che diventerà osso o tessuto cardiaco. Ma ci sono anche quelle più "flessibili" o multipotenti: possono diventare più di un tessuto. Tutte loro comunque sono "adulte". Servono in pratica a mantenere e riparare l'organo in cui si trovano. Le embrionali invece, quelle che infiammano i dibattiti etici e politici, sono pluripotenti: possono quindi diventare qualunque tipo di cellula e si isolano negli embrioni di pochi giorni.

La ricerca in campo estetico utilizza solo le staminali adulte. I dermatologi ci stanno lavorando da qualche anno e ora sono riusciti a ricavare informazioni importanti mettendo sotto il microscopio un aspetto molto particolare, che chiarisce i meccanismi dell'invecchiamento: "Le staminali adulte della pelle nascono, vivono e si autoriproducono in un microambiente chiamato niche, situato nello strato basale dell'epidermide. Questo habitat le protegge e le preserva dal degrado e allo stesso tempo regola la loro fisiologica proliferazione che è quella che permette alla pelle di rigenerarsi e di mantenersi compatta e tonica", spiega Carlo Pincelli, professore di Dermatologia alla facoltà di Bioscienze e Biotecnologie dell'università di Modena e Reggio Emilia.

"Infatti, le staminali adulte, rappresentano un serbatoio al quale gli organi attingono per rigenerarsi. Purtroppo photoageing e cronoinvecchiamento possono danneggiare il niche, provocando una diminuzione del numero di staminali e indebolendo la loro funzionalità. Se avviene una perdita di potenzialità, significa che non possono più autoproliferare in modo illimitato e, di conseguenza, per la pelle significa invecchiare prima del tempo".
martedì, 09 ottobre 2007
è un dispositivo, un microchip di quattro millimetri per quattro che affonda i suoi sensori nel cervello umano e che dà la possibilità di interfacciare il cervello stesso con protesi elettromeccaniche - come gli arti artificiali - tramite un processore esterno che garantisce l'interpretazione degli stimoli cerebrali verso le protesi. Questi sono gli obiettivi del progetto, che vede in Matthew Nagle il tetraplegico sperimentatore umano di BrianGate:

Finora siete riusciti a tradurre i messaggi operativi del cervello in comandi per il cursore del computer, ma si potrà con il solo pensiero muovere un arto artificiale e con una certa precisione? «Ne sono convinto. Uno dei pazienti che ha partecipato a questi studi pilota è riuscito attraverso un braccio robotico ad afferrare una fetta di dolce e a trasferirla nelle mani di un'altra persona. Visto il successo di quest'esperimento, abbiamo cominciato a lavorare all'idea di associare BrainGate ad uno stimolatore muscolare in modo da ricostruire il percorso che in condizioni normali fa sì che il movimento "pensato" si traduca in una contrazione muscolare. Pensiamo per ora a gesti semplici come prendere in mano una tazza e portarla alla bocca. Ma noi siamo molto, molto, più ambiziosi: abbiamo la presunzione di arrivare a garantire alle persone paralizzate il controllo delle gambe e della braccia. Condizione indispensabile per questo è la miniaturizzazione di tutto il sistema: a questo proposito abbiamo in corso un progetto finanziato dai National Institutes of Health e dalla mia Company per trasformare BrainGate in una specie di pace-maker, eliminando i fili e tutti gli ingombranti accessori indispensabili oggi. Ci vorranno molti anni per tutto questo, ma sento che siamo sulla strada giusta».

Tutto l'articolo è sul Corriere.it.
martedì, 21 agosto 2007
Luce dell'universo, di M. John Harrison.

A quel punto lui aveva scoperto i numeri. Aveva visto che le stesse sequenze sono sottese alla struttura di una galassia e di una conchiglia a spirale. Casualità e predeterminazione, caos e ordine emergente: i nuovi strumenti di fisica e biologia.
giovedì, 17 maggio 2007
MANIFESTO DEI GALILEIANI

Annunciamo la nascita dei galileiani.
I galileiani nascono come corrente scientista del movimento transumanista. Sentiamo l'esigenza di fondare un indirizzo transumanista che ponga l'accento principalmente sulla ricerca scientifica e sulle ricadute tecnologiche che essa produce.
La trasformazione postumana e tutti i benefici che ne derivano possono essere ottenuti solamente grazie alla tecnoscienza e quindi è in tal senso che dobbiamo concentrare le nostre energie.
Riteniamo che il transumanesimo debba basarsi su previsioni e tecnologie affidabili e rispettare i criteri della rigorosità scientifica. Inoltre, sentiamo la necessità di un più stretto rapporto con il mondo scientifico accademico.
Col tempo, la tecnoscienza futura ci metterà di fronte a pericoli progressivamente maggiori; solamente una ricerca libera e una società informata saranno in grado di fronteggiarli adeguatamente.
Noi non *crediamo* a priori in verità rivelate, noi utilizziamo la scienza basandoci sul metodo sperimentale, confrontando la realtà con modelli matematici e simulazioni al computer, quando possibile.
Sosteniamo una scienza libera e non asservita al potere di una oligarchia di sorta, né inquinata e dirottata da ideologie politiche e religiose. La scienza deve progredire per aiutarci a formulare un pensiero indipendente e privo di pregiudizi. Per questo il nostro movimento si pone al di sopra del sistema dei partiti e del loro pensiero e, da questa posizione, estrae dal contesto politico odierno le idee migliori e ne aggiunge di nuove, cercando di dar loro una forma valida in un vero contesto attuale.
Le correnti ideologie politiche sono antiquate: la tecnica e la scienza si sono evolute più velocemente di loro. Per far fronte al mondo che cambia costantemente, sotto la spinta dell'innovazione, è necessario valutare attentamente lo sfruttamento delle scoperte e delle invenzioni e non escluderle aprioristicamente, come invece vorrebbe il modo in voga di affrontare il cambiamento, come soluzione facile al progresso.
Il sapere scientifico oggi è lungi dall'essere completo ed esaustivo. E' fondamentale, quindi, incoraggiare la ricerca ed essere di mentalità aperta. Tuttavia, le innovazioni concettuali devono essere solide, supportate da prove, in grado di effettuare previsioni verificabili, prima di essere accettate dalla comunità.
Il nostro scopo è quello di promuovere, diffondere, incentivare la ricerca scientifica e di rendere possibili le innovazioni tecnologiche. In questo momento il meme transumanista si sta diffondendo e sta entrando nel dibattito pubblico e nei circoli intellettuali. Riteniamo dunque sia giunto il momento di passare all'azione e di dare maggior visibilità al movimento transumanista. Vogliamo introdurre concetti esplicitamente transumanisti nel dibattito culturale e scientifico, ampliandone il più possibile le discussioni.

http://galileiani.blogspot.com/

Non vi disconnettete.