domenica, 06 aprile 2008

Va prendendo forma l'appuntamento di aprile con la fantascienza e il connettivismo, che replicherà al suo interno l'esaltante esperienza della NextCon 2007. Sul blog ufficiale della manifestazione, allestito da Piero Vidherr Babudro, trovate già il programma. Seguiranno a breve ulteriori aggiornamenti.

Astracon

Con tutti, l'appuntamento è per il 18-19-20 aprile, presso il CineAstrolabio di Villasanta (Monza). Segnate queste date sul vostro calendario.

martedì, 25 settembre 2007
in queste ore il monumentale nuovo special di Continuum, tutto dedicato al Connettivismo. Il mitico Ro ha compilato e collazionato una messe straordinaria di dati inerenti al Movimento e li ha messi, tutti, a disposizione dei lettori.
Si va, quindi, da una panoramica ideologica che ha ispirato la nascita del Connettivismo fino alle recensioni della NeXT-Con di marzo scorso e dei volumi cartacei già usciti in giro per le librerie italiane; poi interviste e sensazioni sparse tenute insieme da un editoriale succinto e necessariamente efficace, ficcante direi, che è paragonibile - come importanza - all'uscita della nostra stessa antologia, Supernova Express.

Leggete lo speciale, vi è fatto obbligo!
domenica, 11 marzo 2007
A questo link è possibile scaricare il file mp3 del dibattito finale tenutosi alla NextCon 2007. Le dimensioni sono piuttosto ragionevoli (12,92 megabyte). Buon ascolto!
sabato, 10 marzo 2007
della WCIP.TV, precisamente a quest'indirizzo, è possibile scaricare il video del dibattito d'apertura della NextCon di sabato scorso, a Vimercate. Un ringraziamento enorme a Enrico e Guido per la loro passione e lavoro egregio.
lunedì, 05 marzo 2007

Incredibile come si possa temere di perdersi a così poca distanza da casa. Ero capitato una sola volta a Vimercate in vita mia prima del Grande Raduno, per puro caso, di notte, ed essendo ubriaco fradicio non avevo visto molto. Adesso tutto era diverso. La stessa luce di quella giornata portentosa sembrava una gemma dorata. Lo spazio adibito alla Convention si rivelava a me come un punto focale, un'intersezione di multiversi impensabili. E' stato un grande momento quello in cui la Triade del Connettivismo (X, Zoon e Pykmil) si è riunita. Finalmente conoscenze virtuali come il valente 7di9 sono diventate reali. Molti componimenti connettivisti sono stati appesi dovunque nell'ambiente, e con immenso piacere ho notato che di questi alcuni erano miei. Bellissimi i dipinti di Iguana Jo, galassie di mondi interiori. Mi ha molto colpito il cortometraggio Con gli occhi di domani, realizzato da posthuman.it. Quasi presago del suo contenuto ontologico, la vista mi ha fatto leggere più volte Con gli occhi dei Demoni. DOMANI = DEMONI, un'equazione profondamente radicata nel mio universo mentale. Immedesimandomi nel protagonista, ogni attimo della mia esistenza si sovrapponeva al precedente come eco spettrale retrogrado, fino all'accecamento edipico finale. Ho rivisto con estremo piacere La trentunesima ora, e mi sono immerso in complessi turbini di purissimi memi matematici. Intuizioni sui numeri primi mi hanno sfiorato come tentacoli, sfuggendomi sempre. Per un attimo mi è quasi parso di poter cogliere il segreto di Feynman, ma la musica delle quasar ancora una volta si è dissolta in me. Più consono alla mia natura, il personaggio di Nephilim rappresenta un'epifania dell'insondabile sempre viva in me. Ascoltando il reading di Zoon, mi sono immedesimato empaticamente nel decrepito funzionario imperiale Sillax, sentendo su di me il peso di eoni di sfacelo metastorico. Attraverso gli occhi della mia mente scorrevano le immagini di sistemi planetari in lenta agonia, corti bizantine su scala stellare. Sono morto con la palingenesi dei Nomi e sono rinato grazie a una nuova demiurgia nell'arco di pochi istanti. L'ineffabile intervento di Lukha Kremo Baroncinij mi ha rapito, e quando ha letto il Manifesto del Connettivismo sembrava di avere davanti Marinetti redivivo, materializzatosi attraverso una singolarità nel continuum. L'empatia ha raggiunto il suo culmine, ho avuto il netto presentimento di un futuro radioso per il Movimento. Tutto vortica ancora dentro di me. Le persone che ho conosciuto, il fremito di orgoglio nel sentirmi definire Alfiere del Connettivismo, la profonda discussione con Logos sul Demiurgo, la luna divorata da un lupo celeste e molto altro - sarebbe davvero difficile condensare tutto in poche righe - fino ad arrivare allo sprofondamento nel regno di Morfeo. Ringrazio di cuore tutti! Ringrazio in particolar modo X per lo spazio concesso alle mie opere; ringrazio Logos e la Frogram che hanno reso tutto ciò possibile.
Alla prossima!  

di antares666, 21:28 | permalink | commenti (4) | TAGS: nextcon

Il giorno del Grande Raduno finalmente arrivò. Sin dalla serata precedente, le emozioni avevano cominciato a susseguirsi in rapida successione come alberi visti fuori dal finestrino di un treno magnetico in corsa. Poche ore per dormire, troppi pensieri a cui dare forma e sostanza, pensieri ai quali legare il più in fretta possibile immagini, strette di mano, discorsi posti fuori da ogni dove, e soprattutto non sottoposti ad alcun influsso memetico.
La sveglia craniale mi riportò allo stato della coscienza, lentamente, attraverso la graduale somministrazione di un brano di musica classica. Aprii istantaneamente gli occhi, non sentendo per nulla la necessità di tornare a letto. In realtà, inconsciamente, durante il breve ed eccitato sonno di quella notte, non feci altro che rimuginare su quella giornata tanto speciale. Appena sveglio, mi scontrai con l’oscurità. La notte non era ancora terminata, ovunque il nero della notte rivestiva di scaglie buie tutto ciò che il mio sguardo incontrava. Mi preparai per la partenza in poco meno di quaranta minuti; tutte le valigie e l’occorrente per il viaggio li avevo già sistemati la sera precedente. A volte divento maniacale nell’organizzazione. Meglio non farsi trovare impreparati dinanzi al flusso disgregatore del vento dell’incontrollabilità.
Lasciai quindi il mio appartamento con zaino in spalla e borsa a mano. Non avevo molto con me, solo desideri, una manciata di memorie esterne, tanta impazienza, strumenti digitali di registrazione video e audio e tantissima curiosità. L’orologio mostrava le sei del mattino: le strade completamente deserte, neanche un veicolo parcheggiato. Da quando infatti sono entrate in circolazione le aeromobili, i parcheggi si sono spostati sulle vette dei palazzi, lasciando più spazio per la circolazione a terra. Scesi in strada, percorrendo come un uomo del ventunesimo secolo le rampe di scale del mio condominio. Non so perché, ma in quel giorno tanto particolare e unico, avevo bisogno di percorrere sentieri destinati a sparire da lì a qualche anno, proprio come le scale, ormai retaggio in dismissione di un passato non troppo lontano. Sceso in strada, inserii la mia carta di riconoscimento all’interno di un TCC (terminale comunale di comunicazione). Chiamai un taxi, chiedendo una certa celerità nel servizio. Ripensandoci, credo che forse avrei fatto bene se l’avessi prenotato il giorno prima, avrei certamente risparmiato un bel po’ di tempo prezioso. Ma in quei giorni concitati di attesa e riflessione certi dettagli mi sfuggirono. Inoltre, ripensandoci con il senno del poi, difficilmente a quell’ora della mattina le strade sono ingolfate dal traffico: mi è andata bene. Lo schermo rispose in pochi istanti: un tassista era già partito alla volta del sottoscritto. Ritirai la carta, opportunamente alleggerita del credito, e aspettai lì l’arrivo dell’aeromobile, poggiato con la schiena alla parete dell'omonimo condominio nel quale abitavo. Di lì a sessanta minuti un razzo a gittata nazionale mi aspettava. Un viaggio breve che però mi avrebbe allontanato parsec della plumbea realtà della routine quotidiana. L’aerotaxi arrivò. La portiera si aprì automaticamente, permettendomi di entrare. Diedi le istruzioni al tassista, chiedendogli di essere rapido, visto che il mio volo sarebbe partito di lì a breve.
Il Grande Raduno si avvicinava: tutto il resto si perdeva in lontananza, come un centro abitato visto dall’oblò di un razzo extra-mondo. Sempre più vicino alle stelle, mi ripetevo con ritrovata calma. Il caos era altrove.

P.S. Un ringaziamento particolare a tutti coloro che hanno facilitato logisticamente la mia permanenza a Vimercate, è cioè ad Alex "Logos" Tonelli ed ai ragazzi della Frogram. Un abbraccio connettivo e unico nella storia della fantascienza a tutti gli altri, per le parole spese in compagnia e per la forte empatia sviluppata insieme. Non mi dilungo con l'elenco: chi c'è stato sentirà il mio saluto con sincerità e calore.