domenica, 09 marzo 2008


Risvegli

Risvegli. Un concetto che nell'umanità ha sempre evocato sensazioni mistiche di soffocante miracolo, di trascendenza e comprensione empatica del sovrannaturale, di un ritorno alla vita quando questa era stata data come spacciata, finita, estinta. Un ritornare ai sensi primordiali, alle sensazioni semplici e pagane che vivevano i nostri progenitori, i nostri lontanissimi antenati che scrutavano il cielo e i suoi segni, le stelle, le mutazioni del corpo in preda agli effetti del tempo, degli elementi, degli animali feroci che dilaniavano le carni, gli arti. Quegli uomini in preda ai nemici che si accanivano con sempre più micidiali armi di offesa e dal cui oblio a volte ci si risvegliava inspiegabilmente, con quel senso di meraviglia intrinseco che ritroviamo, a volte, nella letteratura fantastica e, più propriamente, in quella fantasy.

Questo è il senso di sorpresa sospesa, potremmo dire, che ci ha avvolti nel mentre che assemblavamo il presente numero di NeXT, nel frattempo che ci rendevamo conto della sua caratteristica, del suo animo che cresceva nonostante noi, in perfetto stile Hill House (la casa stregata de La casa degli invasati, di Shirley Jackson, quella che durante la costruzione assumeva le caratteristiche che voleva lei e non quelle desiderate dai suoi costruttori); così, quest'iterazione di NeXT si segnala per la sua tensione a raccontarci, da più punti di vista, la meraviglia del risveglio. Tecnologico, genetico, con un gusto tutto connettivista di recepire i dettami che provengono sia dal futuro e dalle nuove scienze, sia dal presente, così come lo conosciamo e che è intriso di tutta la tradizione umana, apprezzata dagli inizi della nostra razza fino ad adesso.

    Con questo senso del bello, dell'ammantare i lettori e che contraddistingue il materiale che compone tale iterazione, sarebbe quasi superfluo entrare nei dettagli degli interventi qui contenuti, ma è mio dovere farlo, per introdurvi meglio che posso tra le fosche ambientazioni che vi abbiamo preparato, così da non poterne sfuggire più.

    Risvegli può essere sinonimo esteso di genesi. Di un parto o di una creazione. Ecco X che allora ci illustra come è nato il suo romanzo Sezione π2, vincitore del Premio Urania, e di come sia riuscito a rendere fecondo un insuccesso, di come una visione del futuro abbia potuto fecondare il suo istinto e la sua bravura innata nel raccontarci cose impalpabili, come software.

Sequenziando l'iterazione, troverete subito dopo la rubrica Frame dal titolo Alla ricerca delle sorgenti della vita (quotidiana e non) in cui zoon raccoglie gli input tecnologici attuali, scientifici per lo più e rivolti alla disciplina genetica, da cui si estraggono linee di previsione per il prossimo futuro dove l'umanità – o postumanità – terrà sempre più conto di cosa è scritto ed estrapolabile dal nostro patrimonio genetico e strutturale.

Prosegue, poi, il Kremo con la seconda puntata del suo meraviglioso Eros ed eschaton, un viaggio intenso e interessante tra i padri della filosofia e il bisogno che l'umanità ha sempre avuto delle (o della) divinità, intriso delle necessità di misurarsi col cosmo che ci circonda e che regola le nostre dimensioni; questa è la seconda puntata, la prima è comparsa su NeXT 09 e l’ultima sarà sul prossimo NeXT 11.

Le Iterazioni di questo numero sono affidate ai versi di Pykmil e di zoon, mentre le rubriche Focus e Zoom (sempre a cura di zoon) si concentrano su tematiche particolari quali iPhone, la cattedrale nel deserto e Il risveglio del nulla, in cui si analizzano le tensioni verso il postumanismo e una nascente consapevolezza che diparte dal concetto stesso di organico, di sensibilità biologica, per approdare alla cognizione che ogni forma materiale può essere animata da un nulla senziente in grado di trascendere la natura – umana e postumana – e la materia stessa.

Poi, i racconti. Sette, anche in quest'iterazione.

Dampfertagen, di Abate degli Stolti, che chiude la trilogia, già apparsa su NeXT 08 e NeXT 09, sulla storia parallela ambientata negli Stati Uniti ucronici posteriori alla Guerra di Secessione; racconto seguito da L’ultimo assassino, di Manex, che ci regala visioni da un talk show televisivo futuribile in cui si agitano personaggi sinistri che celebrano la fine dell'azione criminale, rimossa come una qualsiasi malformazione congenita.

    Dixit ci porta, invece, col suo La rete siamo noi – che ha vinto il Concorso di Composizione Narrativa Cyberpunk – tra le maglie di un sistema carcerario del futuro, dedito alla repressione di forme di rivolta puramente postumane; pykmil invece ci racconta, col suo La ‘MIA’ strada, della sensazione di sospensione, di vita appesa a un filo, percepita più al di là che al di qua e dovuta a un incidente stradale. È come respirare quel senso di vita oltre la morte e che ci tiene legati alle tradizioni dei nostri padri, ancora attuali per noi uomini del XXI secolo.

La serpe in seno, la proposta di zoon per quest'iterazione, ruota attorno al concetto di fuoriuscita - di un'anima digitalmente corrotta e trascendentale - dal corpo biologico postumano, mentre Schermi neri, di Scarweld - un nuovo entrato nell'accogliente (si spera) entourage connettivista - ci illustra come sarà rinascere per un soldato del futuro, quando interventi di riprogrammazione cerebrale, unitamente a ricostruzioni bioplastiche del corpo, garantiranno il ritorno in vita dei militi caduti in battaglie precedenti. Chiude la sarabanda X che, con Nel Ghetto, con i morti, narra la rinascita fisica condizionata da una poetica e struggente attesa del risveglio del partner, nel mentre che un futuro rutilante ci aliena da una condizione postumana senza che ci sia permesso di raggiungere lo status di nulla senziente.

    Le consuete segnalazioni delle attività connettiviste chiudono questo numero, splendidamente illustrato da Matteo Ventura (www.theartofventura.tk) - che ringraziamo e che speriamo di ripresentare assai presto sulle prossime iterazioni - e da Annalisa Antonini e Giorgio Raffaelli, quest'ultimo anche eccellente impaginatore di quest'iterazione - ormai una conferma su questi fogli.

Vi rinnoviamo, in ultimo, l'invito a visitare il nostro portale (www.next-station.org) insieme al nostro blog (http://supernovaexpress.splinder.com).

    Ora, è davvero tutto. Il tempo della rinascita è tra noi, vivo di consistenza biologica e postumana, cibernetica: s'impone una riflessione sul tipo di vita futura possibile, sul rinascere in un altro contesto che non sia più solamente di tipo organico. Risveglio, quindi. A nuova vita, per una nuova vita, che sa di pulviscolo tecnologico e inumano.

    NeXT – Iterazione 10: 80 pagine di futuro, visioni e poesia, impreziosite dalle immagini di Matteo Ventura, Annalisa Antonini e Giorgio Raffaelli. Rivista creata e diretta da Pykmil, X e Zoon.

Contatti: www.next-station.orginfo@next-station.org

Costo NeXT – Iterazione 10: 3 euro più spese di spedizione.

Prezzi Abbonamenti
4 numeri (da qui ai prossimi): 15 euro;
4 numeri (primo a scelta tra gli ultimi 4 usciti): 20 euro spedizioni incluse;
6 numeri (primo a scelta tra gli ultimi 6 usciti): 25 euro spedizioni incluse;
8 numeri (primo a scelta tra gli ultimi 8 usciti): 30 euro spedizioni incluse.

Prezzi Arretrati
- un numero a scelta: 5 euro spedizione inclusa;
- 2 numeri a scelta: 10 euro spedizione inclusa;
- 3 numeri a scelta: 14 euro spedizione inclusa;
- 4 numeri a scelta: 18 euro spedizione inclusa;
- 5 numeri a scelta: 22 euro spedizione inclusa;
- 6 numeri a scelta: 25 euro spedizione inclusa;
- 7 numeri: 28 euro spedizione inclusa.
mercoledì, 11 luglio 2007

Supernova Express

 

Next 08 - Cover

 

Negli ultimi mesi ci siamo fatti desiderare. Una straordinaria congiunzione di fattori contrari ha complottato contro la riuscita dei nostri progetti, così da ritardare l’uscita dello scorso numero di NeXT, annunciato inizialmente per marzo e poi per maggio, e ritardando di conseguenza l’uscita di questa iterazione 08. Niente paura: la sorte avversa ci ha visti uniti in un fronte comune per la regolare ripresa delle attività. Non che in effetti l’attività sia mancata, in tutto questo tempo, e chi ci segue su Internet attraverso la nostra rete di blog e di siti facenti capo a Next-Station (www.next-station.org) lo sa bene. Tanto per rinfrescarci un po’ la memoria in questa calda estate mediterranea, ricordiamo che a marzo è uscita Supernova Express, antologia-manifesto del connettivismo, introdotta dal Magister Valerio Evangelisti, illustrata da Claudio Iemmola e curata da Giovanni De Matteo e Marco Zolin. Il libro, pubblicato nella pregevole collana fantaNET di Ferrara Edizioni, raccoglie 12 storie dei primi 12 autori che hanno aderito allo spirito del Manifesto del Connettivismo, reso pubblico ormai due anni e mezzo fa e rinnovato la scorsa estate. Dopo la presentazione ufficiale in occasione della NextCon di Vimercate, lo scorso 3 marzo, l’antologia è stata portata in giro per l’Italia dai suoi autori: a marzo una delegazione di connettivisti era presente all’annuale Italcon di Fiuggi, (che per inciso vedeva diversi nostri autori e prodotti finalisti ai prestigiosi Premi Italia, sebbene poi nessuna nomination si sia concretizzata in un trofeo); ad aprile, in occasione della Comicon di Napoli, la Cagliostro E-Press ha fornito una preview di Solaris*, la rivista di fumetti e fantascienza gemella di NeXT a cui collaboreranno molte firme note ai nostri lettori, in uscita per il prossimo autunno; a giugno infine Supernova Express è stata presentata ad Arezzo presso la Libreria Edison e ad Anghiari, nell’ambito del CyBorg Film Festival, grazie all’intercessione di Francesco “Deadtoday” Cortonesi, all’ospitalità di Luisella Chiribini e al cordiale contraddittorio dell’irriducibile Ugo Malaguti, di Vanni Mongini e Giuseppe Panella.

Tutto qui? Certo che no… Il prossimo 21 luglio una delegazione di connettivisti guidati da Sandro “Zoon” Battisti e Mario “Black M” Gazzola terrà un reading nell’ambito dell’Italia Wave, il festival rock che quest’anno si è trasferito da Arezzo a Firenze e che rappresenta una delle più importanti kermesse estive di musica dal vivo. Brani di Supernova Express, poesie e racconti saranno letti davanti al pubblico del concerto… In bocca al lupo ai nostri araldi!

Ma veniamo a questo numero di NeXT, che ci sembra di avere parlato di tutto meno che di quello per cui siamo qui. L’iterazione 08 e impreziosita come l’ultimo numero dai suggestivi scenari elaborati dall’occhio di Giorgio “IguanaJo” Raffaelli, con il rilancio dell’incommensurabile Claudio Iemmola (per l’occasione NeXT si appropria della sua copertina per l’antologia-manifesto, ma fintantoché i gioielli restano in famiglia…); e l’offerta è più ricca del solito, tanto che in via del tutto eccezionale abbiamo deciso di sfornare un numero da 84 pagine… Va bene, saranno stati i sensi di colpa per i continui ritardi a cui vi abbiamo costretti, ma siamo fiduciosi che vorrete perdonarci dopo aver sfogliato e poi assimilato questo numero, confezionato con l’abituale maestria da Giorgio Messina.

L’iterazione 08, che celebra – con ritardo – l’equinozio di Primavera, nasce all’insegna della transizione. Transizioni di civiltà sono quelle al centro dell’articolo Dopo la Singolarità: quale futuro? di X che sviscera i segreti della scala di Kardashev, escogitata per quantificare l’evoluzione culturale e tecnologica di una specie senziente (un concetto che risalta anche in Accelerando, il capolavoro di Charles Stross che recentemente ha inaugurato la nuova collana di fantascienza di Armenia Editore, Nuova Galassia). A questo risponde lo sguardo Oltre la Singolarità di Zoon, che attraverso uno spaccato delle recenti novità in ambito scientifico e tecnologico dipinge una mappa di uno dei molteplici futuri possibili. Transizioni di società, di civiltà. In una prospettiva più circoscritta ma non per questo meno profonda, una transizione è anche quella che sta coinvolgendo la fantascienza nel suo complesso e che autori come il citato Stross, come Richard K. Morgan che abbiamo avuto il piacere di conoscere alla Deepcon, come Vernor Vinge, Ken MacLeod, Ian McDonald, Alastair Reynolds, Benjamin Rosenbaum e molti altri stanno portando avanti, con una battaglia (incruenta ma dura) che li vede impegnati sul fronte postumano, lo stesso verso cui abbiamo mandato in avanguardia le milizie immaginifiche del connettivismo. Per saperne di più, potete rivolgervi all’articolo di X Domani: il nostro indirizzo permanente, che riprende nel titolo una massima di Marshall McLuhan e ripropone in forma articolata la relazione su cui lo stesso X ha impostato il suo intervento a Fiuggi, dove proprio con Richard Morgan ha preso parte a una tavola rotonda sulla nuova fantascienza e sul modello britannico moderata da Salvatore Proietti. Transizioni dal reale al virtuale, infine, sono anche quelle che coinvolgono ormai milioni di utenti iscritti al mondo di Second Life, oggetto di una riflessione di Zoon.

Non tutte le transizioni preludono però a scenari progressivi e a magnifiche sorti. Un monito potente arriva dalla visione regalataci da Marco “Antares666” Moretti nel sontuoso incubo lovecraftiano oltre La soglia dell’Abisso. Inquietudini di matrice psichica e arcana sono quelle suggerite (anzi: urlate) da Zoon nel suo Il male da me. Cosa potrebbe succedere a scherzare con il fuoco ce lo svela invece Black M in Come noi, incursione nel gelido orrore che può nascondersi dietro la notte artica. Segnali dallo spazio possono risvegliare coscienze sepolte sotto le ceneri del tempo, specie se a parlare è La voce del Granchio per bocca di Marco “Pykmil” Milani. E ancora Kardashev e la sua prospettiva evolutiva della civiltà sono al centro di Stazione delle maree di X. Mentre Simone Conti, “Abate degli Stolti”, ci riporta indietro di quasi un secolo, agli albori di un’immaginaria Guerra Mondiale dichiarata dalle truppe del Kaiser alle repubbliche amerindie d’Oltreoceano, approfittando della loro disunità e contando sul fattore sorpresa del suo stormo di dirigibili Zeppelin e delle sue truppe automatiche. Potenza del vapore, forza del sogno. La fantasia sfrenata dell’Abate ci porta ad assistere a quei giorni impossibili attraverso gli occhi di Robert Howard (il padre di eroi indimenticabili come Conan il Cimmero e Salomon Kane), in un viaggio nell’immaginario che ci terrà compagnia per altri due numeri e che comporrà il trittico di Dampferchroniken.

A completare questo numero straordinario, un ospite speciale. Vittorio Curtoni, curatore di riviste e collane entrate nella storia del genere, redivivo direttore di Robot e colonna portante della fantascienza italiana, regala ai lettori di Next il suo ricordo del compianto Kurt Vonnegut, scomparso lo scorso 10 aprile. Anche per il padre di Billy Pilgrim, in fondo, si è trattata solo di una transizione...

Allora? Siete pronti a partire con noi in questo immaginifico viaggio attraverso lo spazio, il tempo e le dimensioni nascoste? Questa è l’ultima chiamata per il Super-Nova Express!

 

 

NeXT – Iterazione 08: 84 pagine di futuro, visioni e poesia, impreziosite dalle immagini di Claudio Iemmola e Giorgio Raffaelli. Rivista creata e diretta da Pykmil, X e Zoon. Per ordinazioni: info[ at ]next-station.org.

venerdì, 02 marzo 2007

Mancano 16 ore e 06 minuti all'appuntamento... Non mancate!

venerdì, 15 dicembre 2006

La via delle stelle: NeXT a Safarà

Sabato 16 dicembre, alle ore 18.00
presso la Libreria Safarà
via delle Vestali, 6
Roma
(metro A, fermata Colli Albani)

Presentazione di
NeXT - Iterazione 06
rivista di cultura connettivista

Next 06 - Cover

Illustreremo il numero appena uscito, Zoon e il sottoscritto.

Vi attendiamo numerosi!

lunedì, 27 novembre 2006

NeXT - Iterazione 06: La via delle stelle

Next 06 - CoverNeXT, la rivista di cultura connettivista, arriva al numero 6 e lo fa con una progressione che potremmo definire stellare. Molte novità hanno interessato il movimento negli ultimi mesi: la nascita di Next Station (raggiungibile all’indirizzo: www.next-station.org) è stata, più che un ritorno al mondo di internet, una tappa imprescindibile nel nostro cammino. Da tempo ci rendevamo infatti conto della necessità di offrire ai nostri autori e lettori un punto di riferimento fisso sulla Rete, un faro cui guardare nel corso delle loro peregrinazioni cibernetiche. The Next Station nasce quindi con questo scopo: concepita dall’estro tecnico di Umberto “2x0” Pace, la stazione del connettivismo sarà costantemente aggiornata con news dal fronte, poesie, racconti, articoli di approfondimento e appuntamenti.


L’iterazione 06 di NeXT segna un’ulteriore svolta. Dopo i primi numeri nati grazie al supporto tecnico della Ditta Ferrara e del Club GhoST di Torino, d’ora in avanti la nostra rivista sarà made in Cagliostro: Giorgio Messina, che già curava l’efficace veste grafica di NeXT, si occuperà ora anche della sua produzione materiale. Noi della direzione non possiamo che ringraziare Massimo Ferrara per la disponibilità dimostrata finora, e ci auguriamo che il futuro della nostra collaborazione con la Cagliostro E-Press si riveli altrettanto fruttuosa di quella fin qui sviluppata. Ma dalle sorprese che abbiamo in cantiere per il futuro imminente, possiamo tranquillamente nutrire ottime speranze.


Con una copertina a colori firmata dall’eccellente Claudio Iemmola e straordinarie illustrazioni interne di Daniele Cascone, questo numero ha l’onore di presentare la solita messe di versi e racconti (a firma di 2x0, Pykmil, Kremo, Evertrip, Dottore in Niente, Zoon e X) e articoli. Tra questi ultimi, le consuete riflessioni sul futuro della tecnologia estrapolate da Zoon e la seconda puntata del saggio di X sul paradigma olografico, oltre a un messaggio transmentale di Velimir Chlebnikov, Signore dell’Orbe Terracqueo e nume tutelare della rivoluzione cubofuturista. La tensione all’avanguardia fantascientifica che il connettivismo si pone come obiettivo è codificata nel documento programmatico del movimento, Nuove prospettive per la fantascienza del futuro, che dopo essere transitato on line (sulle pagine elettroniche di Delos e Next Station) approda adesso sulla carta di NeXT.


Questo è l’inizio di un nuovo viaggio. Affrettatevi, unitevi a noi: scopriremo insieme la via delle stelle.

 

NeXT – Iterazione 06: 76 pagine di futuro e poesia, impreziosite dalle immagini di Daniele Cascone, con una copertina originale di Claudio Iemmola. Rivista creata e diretta da Pykmil, X e Zoon. Per informazioni, visitate il nostro sito.


Costo NeXT – Iterazione 06: 3 euro più spese di spedizione.

Costo Abbonamenti – 4 numeri a scelta: 15 euro.


In virtù del progressivo esaurimento delle nostre scorte, abbiamo dovuto rivedere al rialzo il prezzo degli arretrati. Quella che segue è la nuova tabella di riferimento da tenere in considerazione per i vostri ordini:

- un numero a scelta: 4 euro + 2 di spedizione;

- 2 numeri a scelta: 10 euro spedizione inclusa;

- 3 numeri a scelta: 14 euro spedizione inclusa;

- 4 numeri a scelta: 18 euro spedizione inclusa;

- 5 numeri a scelta: 22 euro spedizione inclusa;

- 6 numeri a scelta: 25 euro spedizione inclusa;