giovedì, 26 giugno 2008
DIVERSA SINTONIA – 1^ edizione

CONCORSO LETTERARIO DI NARRATIVA FANTASTIC-ZEN

in sinergia con DOMIST.net – Progetto Letterario Internazionale

e KALEYDOSlibri – Libreria online







Nasce la prima edizione di “Diversa Sintonia – Concorso letterario di narrativa fantastic-zen”, attraverso la quale Edizioni Diversa Sintonia inaugurerà la propria attività editoriale con la pubblicazione di un’antologia (o più di una: dipenderà dal flusso dei partecipanti, dalla qualità dei testi, dallo Zen della giuria e quant’altro) senza contributi da parte degli autori selezionati.

Le citazioni di cui sopra potrebbero sembrare un incipit ma così non è, in linea con la nostra filosofia non vogliamo porre vincoli: siamo nel genere fantastico/zen nel senso più libero del termine.

Si partecipa con racconti in lingua italiana, non premiati né finalisti in altri concorsi. Possibilmente inediti, nel caso non lo siano è opportuno specificare dove e quando siano stati pubblicati (anche online), questi dovranno essere corredati da una dichiarazione da parte dell’autore che ne attesti la “proprietà” artistica.



E’ inutile porre regole troppo rigide anche sui contenuti, quindi, ecco alcuni suggerimenti in ordine di preferenza degli organizzatori:

a) Narrativa fantastic-zen a tendenza astratta o ascetica, oppure sociale.

b) Narrativa fantastic-zen a tematica epica, mitologica. O l’esatto contrario: futurista.

c) Narrativa fantastic-zen “no limits”, ovvero carta bianca alla fantasia dell’autore.




Tutto il bando è qui. Partecipate numerosi!
lunedì, 02 giugno 2008
In arrivo la terza edizione internazionale del CyBorg Film Festival www.cyborgproduzioni.org

Dal 4 all’8 giugno, dalle ore 21, la Sala Audiovisivi di Anghiari (Ar) ospiterà il Festival diretto da Luisella Chiribini.

Per questa III edizione largo spazio alle proiezioni dei concorrenti e per lo spazio nuovi territori, oltre ai componenti della Giuria e molti ospiti qualificati, interverrò l'8 giugno sia come rappresentante per la Cagliostro ePress che, da buon connettivista, per Next-Station, proponendo il fumetto "Florian dell'Impero" ma non solo, illustrando il Movimento a 360°.

Ci vediamo lì?
giovedì, 10 aprile 2008
- I candidati alla partecipazione dovranno chiedere 
l'iscrizione alla mailing-list cp-racconti a CASE:
powerjack@mail.ru oppure carlos2020@usa.com
REGOLAMENTO
- I racconti dovranno essere lunghi da un minimo di 6
ad un massimo di 10 pagine formato A4 (21 x 29,7 cm).
Massimo 20.000 caratteri spazi inclusi
- Il formato dei testi e' libero, purche' visualizzabile
correttamente da qualunque utente
- E' possibile inserire un indice e una breve lista dei
personaggi che li descriva sommariamente (lo spazio
utilizzato per inserirli non verrà conteggiato nei limiti
di pagine del racconto)
- I contenuti dei racconti dovranno essere di ambito
cyberpunk
- Il tema da affrontare nel racconto è: "Odissea"
Abbiamo scelto questo tema in onore di uno scrittore
scomparso da poco, un mito della fantascienza:
Arthur C.Clarke.
- I racconti andranno allegati ad una e-mail e inviati
a: cp-racconti@dragonlands.it
L'e-mail deve avere come oggetto "Concorso - ".
Gli allegati non dovranno essere in formato compresso.
-I file dei racconti partecipanti dovranno riportare
nome, cognome e indirizzo di e-mail dell'autore.
- Una volta inviato il racconto l'autore non ha piu'
diritto di modificarlo o rettificarlo, fara' testo il
primo invio
- L'ultima consegna e' entro e non oltre 31 luglio 2008
- Il vincitore verrà comunicato entro il 30 settembre 2008.
- Verranno squalificati dal concorso coloro che riporteranno
nei propri componimenti brani, personaggi o luoghi di altrui
concezione, senza presentare l'autorizzazione dell'autore
originale
- I racconti saranno di proprieta' esclusiva di chi li ha
composti; prima della fine del concorso è fatto divieto
assoluto di divulgazione in qualunque forma, pena
l'esclusione dal concorso

GIURIA
- I racconti verranno giudicati dalla seguente giuria:
Paola "Pauline" Bravi
Giuliano "Kiusugi" Gianfriglia
Marco "Mac" Brambilla
Il giudizio espresso dai giudici e' insindacabile e
definitivo.
I giudici si impegnano a non esprimersi con alcuno prima
della proclamazione del vincitore
PREMIO
Abbonamento di un anno (4 numeri) a NeXT rivista di
cultura connettivista.
----------------------------------------------------------
Il Comitato dei Giudici e l'èquipe di Cp2020 PBEM augurano
a tutti buona fortuna, e che vinca il migliore!
Pauline
domenica, 06 aprile 2008

Va prendendo forma l'appuntamento di aprile con la fantascienza e il connettivismo, che replicherà al suo interno l'esaltante esperienza della NextCon 2007. Sul blog ufficiale della manifestazione, allestito da Piero Vidherr Babudro, trovate già il programma. Seguiranno a breve ulteriori aggiornamenti.

Astracon

Con tutti, l'appuntamento è per il 18-19-20 aprile, presso il CineAstrolabio di Villasanta (Monza). Segnate queste date sul vostro calendario.

domenica, 09 marzo 2008


Risvegli

Risvegli. Un concetto che nell'umanità ha sempre evocato sensazioni mistiche di soffocante miracolo, di trascendenza e comprensione empatica del sovrannaturale, di un ritorno alla vita quando questa era stata data come spacciata, finita, estinta. Un ritornare ai sensi primordiali, alle sensazioni semplici e pagane che vivevano i nostri progenitori, i nostri lontanissimi antenati che scrutavano il cielo e i suoi segni, le stelle, le mutazioni del corpo in preda agli effetti del tempo, degli elementi, degli animali feroci che dilaniavano le carni, gli arti. Quegli uomini in preda ai nemici che si accanivano con sempre più micidiali armi di offesa e dal cui oblio a volte ci si risvegliava inspiegabilmente, con quel senso di meraviglia intrinseco che ritroviamo, a volte, nella letteratura fantastica e, più propriamente, in quella fantasy.

Questo è il senso di sorpresa sospesa, potremmo dire, che ci ha avvolti nel mentre che assemblavamo il presente numero di NeXT, nel frattempo che ci rendevamo conto della sua caratteristica, del suo animo che cresceva nonostante noi, in perfetto stile Hill House (la casa stregata de La casa degli invasati, di Shirley Jackson, quella che durante la costruzione assumeva le caratteristiche che voleva lei e non quelle desiderate dai suoi costruttori); così, quest'iterazione di NeXT si segnala per la sua tensione a raccontarci, da più punti di vista, la meraviglia del risveglio. Tecnologico, genetico, con un gusto tutto connettivista di recepire i dettami che provengono sia dal futuro e dalle nuove scienze, sia dal presente, così come lo conosciamo e che è intriso di tutta la tradizione umana, apprezzata dagli inizi della nostra razza fino ad adesso.

    Con questo senso del bello, dell'ammantare i lettori e che contraddistingue il materiale che compone tale iterazione, sarebbe quasi superfluo entrare nei dettagli degli interventi qui contenuti, ma è mio dovere farlo, per introdurvi meglio che posso tra le fosche ambientazioni che vi abbiamo preparato, così da non poterne sfuggire più.

    Risvegli può essere sinonimo esteso di genesi. Di un parto o di una creazione. Ecco X che allora ci illustra come è nato il suo romanzo Sezione π2, vincitore del Premio Urania, e di come sia riuscito a rendere fecondo un insuccesso, di come una visione del futuro abbia potuto fecondare il suo istinto e la sua bravura innata nel raccontarci cose impalpabili, come software.

Sequenziando l'iterazione, troverete subito dopo la rubrica Frame dal titolo Alla ricerca delle sorgenti della vita (quotidiana e non) in cui zoon raccoglie gli input tecnologici attuali, scientifici per lo più e rivolti alla disciplina genetica, da cui si estraggono linee di previsione per il prossimo futuro dove l'umanità – o postumanità – terrà sempre più conto di cosa è scritto ed estrapolabile dal nostro patrimonio genetico e strutturale.

Prosegue, poi, il Kremo con la seconda puntata del suo meraviglioso Eros ed eschaton, un viaggio intenso e interessante tra i padri della filosofia e il bisogno che l'umanità ha sempre avuto delle (o della) divinità, intriso delle necessità di misurarsi col cosmo che ci circonda e che regola le nostre dimensioni; questa è la seconda puntata, la prima è comparsa su NeXT 09 e l’ultima sarà sul prossimo NeXT 11.

Le Iterazioni di questo numero sono affidate ai versi di Pykmil e di zoon, mentre le rubriche Focus e Zoom (sempre a cura di zoon) si concentrano su tematiche particolari quali iPhone, la cattedrale nel deserto e Il risveglio del nulla, in cui si analizzano le tensioni verso il postumanismo e una nascente consapevolezza che diparte dal concetto stesso di organico, di sensibilità biologica, per approdare alla cognizione che ogni forma materiale può essere animata da un nulla senziente in grado di trascendere la natura – umana e postumana – e la materia stessa.

Poi, i racconti. Sette, anche in quest'iterazione.

Dampfertagen, di Abate degli Stolti, che chiude la trilogia, già apparsa su NeXT 08 e NeXT 09, sulla storia parallela ambientata negli Stati Uniti ucronici posteriori alla Guerra di Secessione; racconto seguito da L’ultimo assassino, di Manex, che ci regala visioni da un talk show televisivo futuribile in cui si agitano personaggi sinistri che celebrano la fine dell'azione criminale, rimossa come una qualsiasi malformazione congenita.

    Dixit ci porta, invece, col suo La rete siamo noi – che ha vinto il Concorso di Composizione Narrativa Cyberpunk – tra le maglie di un sistema carcerario del futuro, dedito alla repressione di forme di rivolta puramente postumane; pykmil invece ci racconta, col suo La ‘MIA’ strada, della sensazione di sospensione, di vita appesa a un filo, percepita più al di là che al di qua e dovuta a un incidente stradale. È come respirare quel senso di vita oltre la morte e che ci tiene legati alle tradizioni dei nostri padri, ancora attuali per noi uomini del XXI secolo.

La serpe in seno, la proposta di zoon per quest'iterazione, ruota attorno al concetto di fuoriuscita - di un'anima digitalmente corrotta e trascendentale - dal corpo biologico postumano, mentre Schermi neri, di Scarweld - un nuovo entrato nell'accogliente (si spera) entourage connettivista - ci illustra come sarà rinascere per un soldato del futuro, quando interventi di riprogrammazione cerebrale, unitamente a ricostruzioni bioplastiche del corpo, garantiranno il ritorno in vita dei militi caduti in battaglie precedenti. Chiude la sarabanda X che, con Nel Ghetto, con i morti, narra la rinascita fisica condizionata da una poetica e struggente attesa del risveglio del partner, nel mentre che un futuro rutilante ci aliena da una condizione postumana senza che ci sia permesso di raggiungere lo status di nulla senziente.

    Le consuete segnalazioni delle attività connettiviste chiudono questo numero, splendidamente illustrato da Matteo Ventura (www.theartofventura.tk) - che ringraziamo e che speriamo di ripresentare assai presto sulle prossime iterazioni - e da Annalisa Antonini e Giorgio Raffaelli, quest'ultimo anche eccellente impaginatore di quest'iterazione - ormai una conferma su questi fogli.

Vi rinnoviamo, in ultimo, l'invito a visitare il nostro portale (www.next-station.org) insieme al nostro blog (http://supernovaexpress.splinder.com).

    Ora, è davvero tutto. Il tempo della rinascita è tra noi, vivo di consistenza biologica e postumana, cibernetica: s'impone una riflessione sul tipo di vita futura possibile, sul rinascere in un altro contesto che non sia più solamente di tipo organico. Risveglio, quindi. A nuova vita, per una nuova vita, che sa di pulviscolo tecnologico e inumano.

    NeXT – Iterazione 10: 80 pagine di futuro, visioni e poesia, impreziosite dalle immagini di Matteo Ventura, Annalisa Antonini e Giorgio Raffaelli. Rivista creata e diretta da Pykmil, X e Zoon.

Contatti: www.next-station.orginfo@next-station.org

Costo NeXT – Iterazione 10: 3 euro più spese di spedizione.

Prezzi Abbonamenti
4 numeri (da qui ai prossimi): 15 euro;
4 numeri (primo a scelta tra gli ultimi 4 usciti): 20 euro spedizioni incluse;
6 numeri (primo a scelta tra gli ultimi 6 usciti): 25 euro spedizioni incluse;
8 numeri (primo a scelta tra gli ultimi 8 usciti): 30 euro spedizioni incluse.

Prezzi Arretrati
- un numero a scelta: 5 euro spedizione inclusa;
- 2 numeri a scelta: 10 euro spedizione inclusa;
- 3 numeri a scelta: 14 euro spedizione inclusa;
- 4 numeri a scelta: 18 euro spedizione inclusa;
- 5 numeri a scelta: 22 euro spedizione inclusa;
- 6 numeri a scelta: 25 euro spedizione inclusa;
- 7 numeri: 28 euro spedizione inclusa.
sabato, 16 febbraio 2008


FRAMMENTI DI UNA ROSA QUANTICA
la seconda antologia del Connettivismo
14 racconti di graffiante fantascienza a cura di Lukha Kremo Baroncinij

Introduzione di Luca Masali
Giovanni De Matteo (Premio Urania 2006)
Filippo C. Battaglia
Dario Tonani
Alberto Cola
Sandro Battisti
Roberto Furlani
Lukha Kremo Baroncinij
Mario Gazzola
Alex Tonelli
Daniele Pasquini
Domenico Mastrapasqua
Marco Milani
Fernando Fazzari
Simone Conti
(con 14 splendide illustrazioni di Giorgio Raffaelli)

IL LIBRO

Quattordici storie di graffiante fantascienza che traggono spunto dalle teorie più estreme della fisica e dell’astrofisica (meccanica quantistica, teoria delle stringhe), dalle prossime innovazioni tecnologiche (reti globali, realtà virtuale, computer quantici) e dalle istanze del transumanesimo, coniugandole con gli slanci poetici del postmodernismo, del futurismo e di certe visioni olistiche. Introduzione di Luca Masali. Imperdibile.

GLI AUTORI

Il Connettivismo è un movimento di nuovi autori di fantascienza nato con tanto di manifesto alla fine del 2004. Tra di loro Giovanni De Matteo ha vinto il Premio Urania 2006 con “Sezione PiQuadro” per il miglior romanzo di fantascienza, Dario Tonani ha pubblicato ha pubblicato il romanzo Infect@ (Mondadori), Alberto Cola il romanzo Goliath (Delos Book) e ha vinto, come Simone Conti, molti premi letterari. Lukha Kremo Baroncinij, Sandro Battisti e Marco Milani hanno scritto e pubblicato diversi romanzi, mentre Fernando Fazzari, Mario Gazzola e Roberto Furlani hanno pubblicato molti racconti.


Il libro è ordinabile direttamente all'editore, oppure è reperibile nelle migliori librerie.
lunedì, 04 febbraio 2008
tornano le dirette TV sulle attività del movimento connettivista, seguendo la formula già sperimentata del dibattito virtuale tramite l'intervento di ospiti remoti in studio.
Sarò virtualmente presente negli studi di Wcip.Tv assieme a Piero Babudro (Vidherr) - giornalista e connettivista - per illustrare le prospettive del Connettivismo, le sue esperienze passate, presenti e future. Alla Regia e moderatore in studio, rispettivamente Enrico Giampieri e Guido Poggiani, fondatori di Wcip.Tv.
E', questa, un'occasione da non perdere per capire come la sensibilità profonda di un Movimento giovane e poliedrico, che trova nelle profonde radici del passato la sua forza, possa trovare consenso e alimentare quella spinta di rinnovamento culturale e interiore che non può più essere procrastinata. Il sincretismo digitale è già realtà, Noi Saremo Tutto è la sua declinazione.

Per vedere il programma, oltre a collegarsi al sito Wcip.Tv, occorre scaricare il plugin http://download.sopcast.cn/download/SopCastOcx.zip.
giovedì, 31 gennaio 2008
FRAMMENTI DI UNA ROSA QUANTICA
la seconda antologia del Connettivismo
14 racconti di graffiante fantascienza



Intodzione di Luca Masali
racconti di:
Giovanni De Matteo (Premio Urania 2006)
Filippo C. Battaglia
Dario Tonani
Alberto Cola
Sandro Battisti
Roberto Furlani
Lukha Kremo Baroncinij
Mario Gazzola
Alex Tonelli
Daniele Pasquini
Domenico Mastrapasqua
Marco Milani
Fernando Fazzari
Simone Conti

Ordinatelo ora!


[Da KippleBlog]
mercoledì, 02 gennaio 2008
Movimento Neoplastico Ribelle 

1. Le cronache locali sono macchiate da una casistica piuttosto ampia di suicidi di massa e omicidi colposi. Si teme una vita solitaria, priva di affetti, destinata ad un caotico incedere sprovvisto di riferimenti spaziali che evidenzino in maniera chiara l’essenza del vivere. Il cittadino comune porta con sé questo carico di paure e orrori psichici, fino all’ultimo respiro, oltre la stessa morte. Le vittime del sistema sociale moderno sono la quintessenza del nichilismo più sfrenato e ingiustificato, i portatori di un’estinzione che non punta alla rinascita postumana, ma al nulla più nero. La popolazione vive ormai relegata in bare metalliche per la maggior parte del proprio giorno. Il lavoro, insieme al profitto e all’accettazione di uno status quo imposto con la forza dell’abitudine, sono divenuti i nuovi principi di una religione di plastica.

Altre volte, il cittadino, la cui mente è ormai irrimediabilmente inquinata da incubi polimerici indistinguibili dallo scorrere puro e cristallino dello spirito, opta per la soluzione complementare: trascina con sé concittadini innocenti, o ancora, i figli della scienza, tacciati senza scrupoli come prodotti, semplici parti informi di un volere contabile. I figli della programmazione, della tecnologia e dell’incoscienza morale vivono nell’attesa di un volo mortale, un lancio purificatore perfezionato da una rupe di cemento per opera degli stessi ideatori della nuova carne, e che per questa ragione si pongono a un tempo come padri sconsiderati e pignoli aguzzini.

 

2. Tra il vacuo solipsismo provocato dall’ipnosi mediatica e il filantropismo interessato – indiretta applicazione dello stesso gorgo ipnotico – scorre un’epifania priva di significato. Secondo le più recenti statistiche ufficiali del Movimento Neoplastico Ribelle, la lista della spesa di un soggetto manipolato comprende: assistere al tuffo collettivo di impiegati statali depressi dal parapetto di un ponte sospeso; fissare con curiosità morbosa e orrore sghignazzante gruppi di giovani studenti lasciarsi travolgere da un treno ad alta velocità, dopo il briefing effettuato sul web.

Ogni riferimento a fatti di cronaca, cose o persone è consciamente casuale. Per il resto i dubbi sono molti, le certezze pochissime. L’inconscio, così come la materia dei sogni, è la matrice primaria della Rivoluzione Neoplastica. Non ci appartiene, ma è l’unica vera arma di cui disponiamo per contrastare l’avanzata del movimento lebentropico.

 

3. Ovunque le strade sono dunque tappezzate da budella e materia cerebrale. Menti spappolate, svuotate di ogni residuo di integrità neurale, erose della furia dell’incubo ambientale intonato dal coro infame e infamante della modernità. La morte, nelle forme dell’omicidio e del suicidio, è solo il modo più economico di fare zapping con le proprie paure e debolezze. Gli oscuri signori ne sono coscienti, ma non fanno nulla per arginare questa piaga; anzi, ne sfruttano le proprietà per rinsaldare il loro potere economico. Divenire portatori incoscienti di morte non è nient’altro che un cambio di corsia eseguito nel pieno rispetto delle regole sociali, quelle invisibili – quelle capaci di agire subdolamente – di molestare e stordire, anche con un solo frame, un semplice stimolo audiovisivo, vera e propria bomba intelligente multifunzionale.

 

4. Voi tutti, adepti inconsapevoli della Sensibilità Neoplastica, provate un senso come di acido condensato e di sodomia elettrica, di incesto televisivo che incute terrore ancestrale, indifferenza, nei confronti di una mediocritas cognitiva dilagante, scettro residuo del decadente capitalismo olografico.

L’estasi connettiva che il Movimento Neoplastico Ribelle protegge e propugna non è confusione elevata a circuito sincronico; è il respiro quantistico che assurge a forma tangibile, ad un livello di coerenza molecolare che inghiotte voracemente le incertezze e le imperfezioni matematiche dello spaziotempo così come i dilemmi privi di consistenza empatica, demistificazioni ectoplasmatiche di ciò che non può collimare con il rigido sistema dei sensi e dell’etica commerciale. Quest’ultima, unita al potere inarrestabile della collusione tra politica, criminalità organizzata e finanza, è un meccanismo sostanzialmente completo, asessuato, capace di perpetrarsi autonomamente: non lascia scampo, non ammette sconvolgimenti, né interpretazioni estensive. Schiavizza, e imputa soluzioni sociali matematicamente prevedibili.

 

5. Siamo convinti che la constatazione euclidea sia una prigione fetida, umida e infetta, come le interiora di un maiale geneticamente modificato. Noi cantiamo la sinuosità della curva geodetica, la nuova geometria incarnata dall’iperbole, la dimensione astrale in quanto proiezione matematica di un continuum indipendente dal quinto postulato. Per questo motivo aborriamo la propaganda commerciale, in quanto siringa subcorticale fonte di distrazione, disattenzione e apatia forzata.

 

6. Lo spot pubblicitario promette un rapido placebo per le vostre aspirazioni edonistiche. Spam come infezioni liquide diluite sulla corteccia spinale del vostro ego, oscuri predoni di una guerra civile priva di regole, senza capi né diplomazia. La stasi neurale prodotta dal senso meccanico di una réclame genera una variazione immonda, un’aberrazione elettrica della vostra libertà. Siete carcasse prostituite al volere canceroso delle masse dominanti, di baroni feudali interessati esclusivamente al vostro svuotamento corticale. Al giorno d’oggi non è naturale ciò che è spontaneo, ma ciò che è necessario, per la sopravvivenza, per l’osmosi sociale, per la mimetizzazione dell’anima. Noi siamo in cerca della vera vita, quella che non fa appello alla forma mediatica, fonte d’indebolimento dell’espressione puramente umana. La nostra idea, fondata sull’espressione dei rapporti mediante la componente onirica e il colore dei centri energetici dello spirito, siamo sicuri possa appagare le attese dell’esteta, il quale può riconoscere in esse l’espressione della bellezza di una vita libera – immodificabile, ma pur sempre commovente – svincolata dalle banali soddisfazioni date dell’apocalisse informativa.

 

7. L’iniezione democratizzante ha ormai raggiunto il suo climax. Da tempo le forze dell’ombra sono state mobilitate, e disposte per infondere la loro litania di regressione sociale. Avamposti armati di rabbia sessuale e potenza di fuoco tecnologicamente avanzata sono pronti a fronteggiare il fronte d’onda della Weltanschauung Neoplastica. Spettri accecati dal niente, dal vuoto totale della ciclicità biologica, masse inclassificabili di parameci bavosi, le cui ciglia motorie illudono di un progresso in nuce, ma che in realtà nascondono le parole inconsistenti di un manifesto batterico che fa della rinuncia il suo primo e unico assioma. I servi della lebentropia rappresentano la più recente – e potente – minaccia all’Avanguardia Neoplastica, la materializzazione di un volere fordista la cui finalità è imporre il culto di un fallo verniciato d’oro, idolo aberrante di una natura altrettanto deviata.


8. Le trincee sono poste ovunque, nelle strade dissestate, nei tubi catodici, nelle architetture decadenti delle metropoli moderne: il campo di battaglia è invisibile, silente, e lo si può respirare, ingoiare, assimilare per via endovenosa. Disciolto nell'atmosfera con l'ausilio di tecniche di inoculazione subliminale, è già parte del nostro status quo, e presto disperderà in superficie il suo carico distruttivo latente. Ma il countdown verso il Contrattacco Neoplastico è già cominciato. I volantini sono stati distribuiti, le falangi dispiegate, i combattenti schierati, ciascuno secondo il proprio compito, la propria copertura naturale.

 

9. La condotta sovversiva, l’incendio dei mezzi di comunicazione di massa e le detonazioni elettromagnetiche sono i validi strumenti per  la creazione di un futuro meno fetido, di un’ alba virtuale scevra da nebbie polimeriche ad alto potenziale entropico.

 

10. Neoplastico, perché la vita biologica moderna è l’inizio della disinfestazione sinaptica; perché non c’è nomen in grado di trasmettere con altrettanta chiarezza ontologica il significato oscuro dell’inumano, dell’orgasmo postmoderno, di una forma avanzata e spiritualmente progredita di nuovo nulla senziente.

lunedì, 31 dicembre 2007
voglio augurare buon anno a tutti. Anno oscuro e connettivo, foriero di nuovi brividi senza che si dimentichino quelli appena passati.
di zoon, 14:36 | permalink | commenti | TAGS: comunicato
mercoledì, 12 dicembre 2007

Il 21 dicembre, alle ore 20, sarò presso la libreria esoterica Safarà, in via delle Vestali 6, Roma, per presentare la versione definitiva del reading multimediale From a fuzzy point of view.


E' una performance di 55 minuti, la cui base è formata da brani musicali di vario genere - alcuni famosi - e da immagini, in parte girate da me e altre estrapolate dalla Rete o da scene di alcuni film; tale base s'interseca con la lettura di miei versi e racconti in cui il senso delle percezioni interiori si sposa con la tecnologia e le sensazioni magiche, occulte che sopravvivono accanto a noi, in puro stile cybergoth e connettivismo.



Sarà il modo migliore per festeggiare il Solstizio d'Inverno e i 3 anni dalla fondazione del Connettivismo, avvenuta proprio nella notte del solstizio invernale del 2004. Saranno con me ombre e suggestioni, perse in un buio siderale ed empatico che si alimenterà del nulla senziente evocato. Vi aspetto, numerosi e percettivi...
giovedì, 06 dicembre 2007
Le frontiere della ricerca tecnologica a confronto con il pensiero filosofico e le visioni della fiction.
Un pomeriggio di riflessione e dibattito sugli scenari futuribili dell'innovazione, le responsabilità etiche che essa comporta, le evoluzioni del pensiero che stimola e le interpretazioni che ne offre la narrativa di fantascienza.

con:

Alberto Giovanni Biuso (docente di filosofia della mente nell’università di Catania)
Mauro Campanella (responsabile ricerca e sviluppo del Consortium GARR)
Francesco Lato (redattore di Robot)
Mario Gazzola (autore)

Venerdì 14 dicembre, ore 15:00
Presso Imageware
Via Moretto da Brescia 22
Milano (MM Piola)


Nel corso dell'incontro, verrà proiettato il cortometraggio
“Con gli occhi di domani"
di Mario Gazzola & Walter L'Assainato


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Si prega di confermare a:

Imageware – tel 02 700251 - Giovanna Vitacca gvitacca@imageware.it .


lunedì, 29 ottobre 2007
Dopo l'ottimo riscontro della puntata sperimentale di "Area 31 Show" andata in onda su MakeTV, nasce, in collaborazione con l'associazione culturale Area 31, Club GHoST e Ferrara Edizioni, il nuovo progetto "Web Live TV", la tv live web italiana dedita al fantastico, alla cultura e all'intrattenimento. Guidato da un palinsesto periodicamente aggiornato, il progetto "Web Live TV" si presenta al pubblico con una programmazione rigorosamente live ovvero una trasmissione in stream dove nel mentre della diretta sarà possibile anche interagire con una chat line o intervenire tramite il programma Skype. "Web Live TV" darà spazio a tutti coloro che vogliono presentarsi con una propria creazione o iniziativa sia essa video, audio o entrambe le cose. Sarà possibile quindi presentare il proprio cortometraggio, far conoscere un gruppo musicale, un'associazione o un sito web, comunicare l'uscita di un romanzo, narrare un proprio racconto, trasmettere un documentario, parlare di un evento culturale/artistico, lanciare una serie televisiva e via dicendo.
domenica, 14 ottobre 2007
su LucidaMente (il sito curato da Rino Tripodi) uno speciale dedicato al Connettivismo; sei linee guida a firma di X, pykmil, 2X0, Giampaolo Rai e me medesimo che ho curato per diffondere il verbo connettivista. Andate a spulciare presto, prima che lo speciale sia spostato nell'archivio per esigenze editoriali.
martedì, 09 ottobre 2007
Una mia personale lettura di Supernova Express, prima antologia del Connettivismo. A questo link il post di connessione. Per il topic sul forum di THE NeXT:STATION cliccare qui.
venerdì, 05 ottobre 2007

"Questa è una storia raccolta dalla voce dei morti, in presa diretta dalla Singolarità..." Siamo alla metà del XXI secolo, la curva dello sviluppo tecnologico è schizzata verso l'alto, come impazzita. Una cosa è certa, il mondo è sull'orlo di un abisso. In una metropoli italiana che stentiamo a riconoscere, violenza e omicidio hanno raggiunto proporzioni inimmaginabili. Per questo esistono gli uomini come Vincenzo Briganti, un investigatore hard-boiled stile classico, con più di un macigno sulla coscienza. E per questo i casi più atroci li affidano a lui. In modo che interroghi i morti. Solo alle vittime puoi strappare il segreto di chi le ha annientate, solo assumendo il Blue-K puoi farlo. Ma non è un gioco per tutti: per giocarlo devi essere necromante della Pi-Quadro, la Sezione Post-Mortem della Polizia Psicografica di Napoli.

ouroboros-black-01

A novembre. Su Urania...

venerdì, 28 settembre 2007

A modo nostro, senza maglietta...

red_moon

Ma per il popolo della Birmania. Contro l'indifferenza dei media, i frontmen della politica internazionale e ogni forma di dittatura.

di X, 16:33 | permalink | commenti | TAGS: comunicato
martedì, 25 settembre 2007
in queste ore il monumentale nuovo special di Continuum, tutto dedicato al Connettivismo. Il mitico Ro ha compilato e collazionato una messe straordinaria di dati inerenti al Movimento e li ha messi, tutti, a disposizione dei lettori.
Si va, quindi, da una panoramica ideologica che ha ispirato la nascita del Connettivismo fino alle recensioni della NeXT-Con di marzo scorso e dei volumi cartacei già usciti in giro per le librerie italiane; poi interviste e sensazioni sparse tenute insieme da un editoriale succinto e necessariamente efficace, ficcante direi, che è paragonibile - come importanza - all'uscita della nostra stessa antologia, Supernova Express.

Leggete lo speciale, vi è fatto obbligo!
martedì, 04 settembre 2007
E' on-line ANIMAMUNDI, sito di scrittura creativa, estensione di REAL DARK DREAM.

Dalla pagina principale: "Anima Mundi è un sito senza scopo di lucro, realizzato da Real Dark Dream e dedicato a tutti coloro che amano scrivere, senza limitazioni.
Scopo del sito è, appunto, quello di mettere a disposizione uno spazio on-line dove pubblicare i propri scritti.
Il sito è moderato, per evitare che scritti di dubbia qualità affollino le sue pagine, mettendo in ombra i lavori migliori. [continua...]"
lunedì, 16 luglio 2007
il Connettivismo, tramite Lukha Kremo Baroncinj della Kipple Officina Libraria, Mario Black M Gazzola della posthuman.it e me medesimo, sarà presente - assieme ad altri autori e in un orario che varierà dalle 17 alle 19 - al festival musicale rock alternativo Italia Wave (ex Arezzo Wave) allo spazio Speak Corner.

Cos'è Speak Corner? Rappresenta la novità del Word Stage di Italia Wave. Ispirandosi al famoso Speaker's Corner di Hyde Park, luogo simbolo della libertà di opinione, Italia Wave offre uno spazio autogestito dove qualsiasi autore italiano potrà promuovere la propria opera presentandola al pubblico del festival.
Ogni autore avrà a disposizione venti minuti su di un palco riservato per presentare, leggere, commentare e rispondere alle domande degli spettatori attorno al proprio libro.


L'elenco completo dei partecipanti allo Speak Corner è visibile cliccando qui, mentre potete trovare tutte le informazioni necessarie per arrivare nell'area festival al seguente indirizzo: http://www.arezzowave.com/italiawave/faq.php


Se quindi volete farvi una scorpacciata di musica e parole, non potete mancare a quest'evento. Con l'occasione, voglio ringraziare gli amici di Italia Wave che ci hanno entusiasticamente dato la possibilità di essere presenti alla loro manifestazione, dopo aver ascoltato una sessione di interviste e reading performate il mese scorso alla Libreria Edison di Arezzo.


Ci vediamo lì...?
mercoledì, 11 luglio 2007

Supernova Express

 

Next 08 - Cover

 

Negli ultimi mesi ci siamo fatti desiderare. Una straordinaria congiunzione di fattori contrari ha complottato contro la riuscita dei nostri progetti, così da ritardare l’uscita dello scorso numero di NeXT, annunciato inizialmente per marzo e poi per maggio, e ritardando di conseguenza l’uscita di questa iterazione 08. Niente paura: la sorte avversa ci ha visti uniti in un fronte comune per la regolare ripresa delle attività. Non che in effetti l’attività sia mancata, in tutto questo tempo, e chi ci segue su Internet attraverso la nostra rete di blog e di siti facenti capo a Next-Station (www.next-station.org) lo sa bene. Tanto per rinfrescarci un po’ la memoria in questa calda estate mediterranea, ricordiamo che a marzo è uscita Supernova Express, antologia-manifesto del connettivismo, introdotta dal Magister Valerio Evangelisti, illustrata da Claudio Iemmola e curata da Giovanni De Matteo e Marco Zolin. Il libro, pubblicato nella pregevole collana fantaNET di Ferrara Edizioni, raccoglie 12 storie dei primi 12 autori che hanno aderito allo spirito del Manifesto del Connettivismo, reso pubblico ormai due anni e mezzo fa e rinnovato la scorsa estate. Dopo la presentazione ufficiale in occasione della NextCon di Vimercate, lo scorso 3 marzo, l’antologia è stata portata in giro per l’Italia dai suoi autori: a marzo una delegazione di connettivisti era presente all’annuale Italcon di Fiuggi, (che per inciso vedeva diversi nostri autori e prodotti finalisti ai prestigiosi Premi Italia, sebbene poi nessuna nomination si sia concretizzata in un trofeo); ad aprile, in occasione della Comicon di Napoli, la Cagliostro E-Press ha fornito una preview di Solaris*, la rivista di fumetti e fantascienza gemella di NeXT a cui collaboreranno molte firme note ai nostri lettori, in uscita per il prossimo autunno; a giugno infine Supernova Express è stata presentata ad Arezzo presso la Libreria Edison e ad Anghiari, nell’ambito del CyBorg Film Festival, grazie all’intercessione di Francesco “Deadtoday” Cortonesi, all’ospitalità di Luisella Chiribini e al cordiale contraddittorio dell’irriducibile Ugo Malaguti, di Vanni Mongini e Giuseppe Panella.

Tutto qui? Certo che no… Il prossimo 21 luglio una delegazione di connettivisti guidati da Sandro “Zoon” Battisti e Mario “Black M” Gazzola terrà un reading nell’ambito dell’Italia Wave, il festival rock che quest’anno si è trasferito da Arezzo a Firenze e che rappresenta una delle più importanti kermesse estive di musica dal vivo. Brani di Supernova Express, poesie e racconti saranno letti davanti al pubblico del concerto… In bocca al lupo ai nostri araldi!

Ma veniamo a questo numero di NeXT, che ci sembra di avere parlato di tutto meno che di quello per cui siamo qui. L’iterazione 08 e impreziosita come l’ultimo numero dai suggestivi scenari elaborati dall’occhio di Giorgio “IguanaJo” Raffaelli, con il rilancio dell’incommensurabile Claudio Iemmola (per l’occasione NeXT si appropria della sua copertina per l’antologia-manifesto, ma fintantoché i gioielli restano in famiglia…); e l’offerta è più ricca del solito, tanto che in via del tutto eccezionale abbiamo deciso di sfornare un numero da 84 pagine… Va bene, saranno stati i sensi di colpa per i continui ritardi a cui vi abbiamo costretti, ma siamo fiduciosi che vorrete perdonarci dopo aver sfogliato e poi assimilato questo numero, confezionato con l’abituale maestria da Giorgio Messina.

L’iterazione 08, che celebra – con ritardo – l’equinozio di Primavera, nasce all’insegna della transizione. Transizioni di civiltà sono quelle al centro dell’articolo Dopo la Singolarità: quale futuro? di X che sviscera i segreti della scala di Kardashev, escogitata per quantificare l’evoluzione culturale e tecnologica di una specie senziente (un concetto che risalta anche in Accelerando, il capolavoro di Charles Stross che recentemente ha inaugurato la nuova collana di fantascienza di Armenia Editore, Nuova Galassia). A questo risponde lo sguardo Oltre la Singolarità di Zoon, che attraverso uno spaccato delle recenti novità in ambito scientifico e tecnologico dipinge una mappa di uno dei molteplici futuri possibili. Transizioni di società, di civiltà. In una prospettiva più circoscritta ma non per questo meno profonda, una transizione è anche quella che sta coinvolgendo la fantascienza nel suo complesso e che autori come il citato Stross, come Richard K. Morgan che abbiamo avuto il piacere di conoscere alla Deepcon, come Vernor Vinge, Ken MacLeod, Ian McDonald, Alastair Reynolds, Benjamin Rosenbaum e molti altri stanno portando avanti, con una battaglia (incruenta ma dura) che li vede impegnati sul fronte postumano, lo stesso verso cui abbiamo mandato in avanguardia le milizie immaginifiche del connettivismo. Per saperne di più, potete rivolgervi all’articolo di X Domani: il nostro indirizzo permanente, che riprende nel titolo una massima di Marshall McLuhan e ripropone in forma articolata la relazione su cui lo stesso X ha impostato il suo intervento a Fiuggi, dove proprio con Richard Morgan ha preso parte a una tavola rotonda sulla nuova fantascienza e sul modello britannico moderata da Salvatore Proietti. Transizioni dal reale al virtuale, infine, sono anche quelle che coinvolgono ormai milioni di utenti iscritti al mondo di Second Life, oggetto di una riflessione di Zoon.

Non tutte le transizioni preludono però a scenari progressivi e a magnifiche sorti. Un monito potente arriva dalla visione regalataci da Marco “Antares666” Moretti nel sontuoso incubo lovecraftiano oltre La soglia dell’Abisso. Inquietudini di matrice psichica e arcana sono quelle suggerite (anzi: urlate) da Zoon nel suo Il male da me. Cosa potrebbe succedere a scherzare con il fuoco ce lo svela invece Black M in Come noi, incursione nel gelido orrore che può nascondersi dietro la notte artica. Segnali dallo spazio possono risvegliare coscienze sepolte sotto le ceneri del tempo, specie se a parlare è La voce del Granchio per bocca di Marco “Pykmil” Milani. E ancora Kardashev e la sua prospettiva evolutiva della civiltà sono al centro di Stazione delle maree di X. Mentre Simone Conti, “Abate degli Stolti”, ci riporta indietro di quasi un secolo, agli albori di un’immaginaria Guerra Mondiale dichiarata dalle truppe del Kaiser alle repubbliche amerindie d’Oltreoceano, approfittando della loro disunità e contando sul fattore sorpresa del suo stormo di dirigibili Zeppelin e delle sue truppe automatiche. Potenza del vapore, forza del sogno. La fantasia sfrenata dell’Abate ci porta ad assistere a quei giorni impossibili attraverso gli occhi di Robert Howard (il padre di eroi indimenticabili come Conan il Cimmero e Salomon Kane), in un viaggio nell’immaginario che ci terrà compagnia per altri due numeri e che comporrà il trittico di Dampferchroniken.

A completare questo numero straordinario, un ospite speciale. Vittorio Curtoni, curatore di riviste e collane entrate nella storia del genere, redivivo direttore di Robot e colonna portante della fantascienza italiana, regala ai lettori di Next il suo ricordo del compianto Kurt Vonnegut, scomparso lo scorso 10 aprile. Anche per il padre di Billy Pilgrim, in fondo, si è trattata solo di una transizione...

Allora? Siete pronti a partire con noi in questo immaginifico viaggio attraverso lo spazio, il tempo e le dimensioni nascoste? Questa è l’ultima chiamata per il Super-Nova Express!

 

 

NeXT – Iterazione 08: 84 pagine di futuro, visioni e poesia, impreziosite dalle immagini di Claudio Iemmola e Giorgio Raffaelli. Rivista creata e diretta da Pykmil, X e Zoon. Per ordinazioni: info[ at ]next-station.org.

martedì, 10 luglio 2007

Domani sera, in contemporanea con la trasmissione di Wcip.TV che vedrà impegnati Sandro e il sottoscritto, cercheremo anche di improvvisare una breve sessione live su questo blog. L'idea ci è venuta considerando i molti utenti di Mac che sono anche lettori e curiosi che seguono il connettivismo da più o meno vicino, e che per ragioni di software non potranno seguirci in diretta sulle onde in streaming. Chi vorrà, potrà comunque trovarci qui, per seguirci in diretta, ma in modalità "only words".

giovedì, 05 luglio 2007
alle ore 21, andrà in onda in diretta, sulle onde internettiane della webTV www.wcip.tv, una puntata_dibattito televisiva sul Connettivismo. Saranno presenti in studio, oltre al conduttore e agli spettatori, X e me medesimo.

Per collegarsi alla trasmissione basterà cliccare su www.wcip.tv/wcip_portale_tv/a_program_tv.html, non prima di aver scaricato e installato il plugin per Internet Explorer SopCastOcx.zip (della sopcast) che permetterà al browser di ricevere le immagini in modo nitido e completo.


Ci vediamo lì...?
lunedì, 02 luglio 2007

Aggiornamento dal fronte della Singolarità. Oggi nasce un nuovo soggetto politico. Questo programma trionferà!

libroRodcenko

*** MANIFESTO DEL FRONTE TECNOLOGICO PROGRESSISTA ***

1. Il Fronte Tecnologico Progressista che noi fondiamo oggi vuole una Rete libera, libertà di ricerca, di informazione, di espressione e di autodeterminazione: un mondo senza confini, assolutamente libero da tutti i vincoli politici, religiosi ed economici, padrone delle sue energie e risorse ambientali e teso verso il suo grande avvenire.

2. La Rete, unico sovrano. Internazionalismo rivoluzionario per la libertà, il benessere, il miglioramento intellettuale, il progresso, la comunicazione tra tutti i popoli e le comunità autodeterminate.

3. Trasformazione del Parlamento in un'Assemblea Elettronica Universale. Ogni cittadino, un voto. Un parlamento libero da condizionamenti esterni e gruppi di pressione. Abolizione del Senato e di ogni organo di controllo.

4. Combattere con ogni mezzo ogni riflusso passatista e/o totalitario. Rompere le linee del controllo. Infrangere la tensione superficiale del conformismo e dell'omologazione.

5. Abolizione dell'istituto della famiglia. Libertà di autodeterminazione civile per tutti i cittadini. Istituti reichiani di educazione infantile.

6. Lotta contro l'analfabetismo e istruzione d'avanguardia per i cittadini del futuro. Culto del progresso e della velocità, della ricerca, della coerenza intellettuale, del coraggio temerario, dell'erotismo e dell'indipendenza ideologica, contro l'ossessione del conformismo, il passatismo, il dogma e la Parola. Soppressione delle Accademie e della stampa. Dissoluzione dei media. Rifondazione delle UNIVERSITA' e della LIBERA INFORMAZIONE.

7. Ampiezza di banda garantita per tutti: libero accesso alle risorse intellettuali e all'informazione.

8. Ampio sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili: vogliamo un mondo a impatto zero, in tutela dell'ambiente, della qualità di vita e della biodiversità. Sostegno sicuro e privo di vincoli utilitaristici alla ricerca.

9. Abolizione dell'economia della scarsità e del denaro. Sistematica ed efficiente allocazione delle risorse. Piena applicazione dei principi agalmici. Da ciascuno in base alle proprie CAPACITA'. A ciascuno in base alle sue esigenze.

10. Preparazione della futura socializzazione delle terre con un vasto demanio mediante la proprietà degli Enti Pubblici e con la espropriazione di tutte le terre incolte e mal coltivate.

11. Riqualificazione delle città: sfollamento dei quartieri sovrappopolati, radicali interventi nei servizi pubblici, nuovi avamposti "rurali". Insediamenti a dimensione d'uomo, connessi alla rete globale a banda larga.

12. Libertà di sciopero, di riunione, di organizzazione, di stampa. Trasformazione ed epurazione della Polizia. Abolizione della Polizia politica. Abolizione dell'intervento dell'esercito per ristabilire l'ordine.

13. Abolizione della Burocrazia. Sviluppare per questo le autonomie regionali e comunali. Decentramento distrettuale delle attribuzioni amministrative e relativi controlli. Premiazione diretta dell'ingegno pratico e semplificatore negli impieghi. Principio elettivo nelle cariche maggiori. Estesa informatizzazione dei servizi.

Il Fronte Tecnologico Progressista che noi fondiamo oggi, e che organizzeremo ai fini della Rivoluzione Pacifica e Disarmata, sarà nettamente distinto dal movimento artistico connettivista. Questo continuerà nella sua opera di speculazione e analisi critica del progresso ipertecnologico. Il movimento artistico connettivista, avanguardia della sensibilità artistica italiana, è necessariamente sempre in anticipo sulla lenta sensibilità accademica. Rimane perciò una avanguardia spesso incompresa e spesso osteggiata dalla maggioranza che non può intendere le sue intuizioni stupefacenti, la portata della sua analisi e gli slanci temerari delle sue folgorazioni.

Il Fronte Tecnologico Progressista invece intuisce i bisogni presenti e interpreta esattamente la coscienza di tutta la specie nel suo intrinseco slancio rivoluzionario. Potranno aderire al Movimento tutti gli utenti, uomini e donne d'ogni classe e d'ogni età, anche se negati a qualsiasi concetto artistico e letterario. [Per le adesioni lasciate un commento.]

Questo programma politico segna la nascita del Fronte Tecnologico Progressista invocato a gran voce da tutti gli internauti che si battono oggi per una Rete liberata dal peso dei soggetti politici ed economici, per la tutela dell'ambiente, per il valore umano della conoscenza e, in definitiva, per un mondo veramente equo e per uno sviluppo sostenibile.

Sosterremo questo programma politico con la coscienza e il coraggio connettivista che hanno caratterizzato sin qui il nostro Movimento nei teatri e nelle piazze. Tutti sanno in Italia e all'estero ciò che noi intendiamo per coscienza e coraggio.

mercoledì, 27 giugno 2007

SupernovaExpressWebFinalmente anche Supernova Express, come ogni antologia che si rispetti, ha il suo sito dedicato. Potete accedervi cliccando sulla copertina elettronica del libro che compare nella barra dei link qui accanto, oppure direttamente dalla home page di Next-Station.org.

Vi troverete un piccolo aggregato di materiali facenti riferimento al libro, al connettivismo e alla critica. Schede degli autori (ancora in corso di completamento), gli incipit dei racconti e due racconti integrali, insieme a stralci di contributi saggistici e recensioni offrono al lettore e al curioso un valido punto di partenza per avviarsi nell'esplorazione di questa galassia.

Il progetto è opera del sempre più raffinato Umberto 2x0 Pace, che ne ha curato grafica e contenuto. Allora... siete pronti per questo nuovo viaggio?

Tutti a bordo del Supernova Express!

domenica, 03 giugno 2007

SupernovaCoverMediaWeek-end connettivista, il prossimo. Con Sandro Battisti e Francesco Cortonesi saremo ospiti di ben due appuntamenti.

Venerdì 8 giugno alle 18:30 presenteremo l'antologia-manifesto del Connettivismo presso la Libreria Edison di Arezzo (in Piazza Risorgimento). Maggiori dettagli qui.

Sabato 9 giugno, a partire dalle ore 16:00, saremo invece tra gli ospiti che si alterneranno alla tavola rotonda presieduta da Ugo Malaguti e Giovanni Mongini nell'ambito della seconda edizione del CyBorg Film Festival.

Chi vorr